30 agosto 2012
SEPTEMBEER - LE BIRRE cap. III
Dopo aver saggiato le produzioni di 3 produttori meridionali (B94, Maneba, Aeffe), ci catapultiamo oltre il limes del Po, in Piemonte; andiamo a conoscere Croce di Malto di Trecate (NO).
Federico Casari ed Alessio Selvaggio stanno dimostrando da diversi anni di saperci fare, di proporre volta per volta nuove ed interessanti proposte brassicole, mantenendo sempre elevato il livello delle produzioni.
Questo birrificio è salito alla ribalta per aver ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale, la medaglia di platino (il non plus ultra) ai "Mondial de la Bier" di Strasburgo nel 2009, assegnata alla splendida "TripleXXX", una birra dall'orizzonte olfattivo e strutturale davvero invidiabile. Più recentemente si sono presi una bella soddisfazione con la "Magnus", piazzandosi al primo posto nel concorso "Birra dell'Anno" nella categoria delle birre scure ad alto grado alcolico di ispirazione belga. Questa è una birra dal raffinato equilibrio e dalle sfumature molteplici che ci ricordano il cioccolato, l'intensa persistenza della liquirizia, senza tralasciare il fondo dolce e caramellato proprio dei malti impiegati.
Ovviamente oltre alle due birre già menzionate Croce di Malto produce una serie di prodotti di elevato livello, tra questi citiamo la "Hauria", birra che sarà presente nel nostro festival, una koelsch prodotta coi luppoli dell'Hallertau, regione tedesca con la più vasta coltivazione di luppolo mondiale, dei quali porta il marchio di riferimento. Questa birra riprende e ricalca lo stile di Colonia, teso tra la freschezza delle basse fermentazioni germaniche e la complessità delle alte fermentazioni delle quali fa' parte.
Rimanendo in ambito di stili tedeschi non possiamo non citare la "Triticum", una Weisse che presenta tutte le caratteristiche dello stile di riferimento, colore, schiuma persistente ed importante, note di esteri con sentori di banana per sconfinare nell'arbaceo. Con l' "Acerbus" sconfiniamo in territorio britannico, ci troviamo davanti ad una interessante special bitter, dal corpo deciso per lo stile e dalla sapiente luppolatura, la quale asseconda bene la struttura lasciandoci liberi di coglierne pienamente il corpo, quasi una session beer...da berne a pinte.
Con la "Temporis" ci avventuriamo nelle birre stagionali, infatti si tratta di un'intrigante saison dal corpo robusto e dalle infinite note aromatiche proprie dei luppoli e del lievito impiegati, un prodotto che subito si colloca tra le produzioni belghe. La "Platinum" è una birra speciale, nata per celebrare l'alloro del 2009, prodotto impegnativo visti anche gli 8 gradi alcolici, che la colloca tra le birre più adatte per l'inverno ed il periodo natalizio, vista anche la sua complessa struttura di malti, cosa che ne fa' emergere la dolcezza e la buona attitudine all'abbinamento con la pasticceria.
Tra le altre produzioni di Federico ed Alessio spicca superbamente la "Due Mondi", birra nata in collaborazione con Agostino Arioli del Birrificio Italiano, un incontro di modi di fare ed intendere la birra, di tradizioni brassicole che si incontrano per dare come risultato un prodotto davvero elaborato e di sicuro appeal, si tratta di una bassa fermentazione, una dopplebock, dalle chiare caratteristiche dello stile di riferimento, che strizza l'occhio agli Stati Uniti per i luppoli impiegati. Questa birra è stata presentata solamente in fusto, visto che le bottiglie contengono la stessa birra passata in botte....un prodotto da scoprire.
Da quanto ho scritto si capisce quanto stimi i prodotti di Croce di Malto, ancor di più gli attori, le personalità che rendono concreto questo concetto di birra, ovvero Federico ed Alessio, due ragazzi ricchi di passione, preparati e soprattutto aperti nel condividere e proporre la loro personale esperienza birraria.
Al festival potrete assaggiare le loro "TripleXXX" ed "Hauria".
Non resta che provare quanto scritto direttamente con le vostre papille gustative!!
Sito evento: http://www.septembeer.it
mailing-list: info@septembeer.it
Sito birrificio: www.crocedimalto.it
PROSIT !!
Trentino Domenico Iorfida
28 agosto 2012
SEPTEMBEER - LE BIRRE cap. II

Dopo esserci avventurati in terra pugliese è la volta di due birrifici campani, Maneba di Striano (NA) e Aeffe di Castel San Giorgio (SA).
E' impossibile prescindere dalla figura di Nello Marciano nel raccontare la storia e le birre di Maneba (acronimo che sta' per MArciano NEllo Birra Artigianale), persona dal carisma e dalla simpatia infinita, formato professionalmente in quella fucina birraria che risponde al nome di Le Baladin. Primo birrificio artigianale nell'area napoletana Maneba inizia a farsi apprezzare in tutta la regione e fuori, potendo contare su prodotti di qualità e sull'esuberanza che ha portato Nello ad avere numerosi estimatori/amici. La proposta birraria si attesta su stili canonici di riferimento, infatti tra le birre possiamo trovare "L'Oro di Napoli", una golden ale molto fresca e beverina, che nel tempo ha trovato via via una sua propria connotazione, essendo stata affinata nelle ripetute cotte. Il nome non poteva che essere così azzeccato. Una blache, con tutti gli aromi e la freschezza tipica dello stile, la ritroviamo nella "Clelia" (omaggio al nome della moglie), la birra che maggiormente preferisco nella proposta di Maneba. Già dal primo assaggio si fa' piacere, è delicata ma allo stesso tempo dal carattere definito. La "Vesuvia" chiude il tris "storico" delle produzioni di Striano cimentandosi in territori più "oscuri", birra in cui i malti la fanno da padrone, conferendo al prodotto finale intense note di caramello.
Da qualche tempo la gamma si è allargata ad un altro prodotto, la "Masaniello", nome che come gli altri sottolinea l'attaccamento del birraio al suo territorio. Questa birra va' oltre la gamma iniziale, esplorando territori americani, infatti si tratta di una APA dalla forte componente strutturale più che olfattiva, un prodotto bilanciato e seppur più estremo della gamma di partenza, strizza l'occhio al grande pubblico visto l'equilibrio e la sapiente amalgama tra gli ingredienti.
E' impossibile prescindere dalla figura di Nello Marciano nel raccontare la storia e le birre di Maneba (acronimo che sta' per MArciano NEllo Birra Artigianale), persona dal carisma e dalla simpatia infinita, formato professionalmente in quella fucina birraria che risponde al nome di Le Baladin. Primo birrificio artigianale nell'area napoletana Maneba inizia a farsi apprezzare in tutta la regione e fuori, potendo contare su prodotti di qualità e sull'esuberanza che ha portato Nello ad avere numerosi estimatori/amici. La proposta birraria si attesta su stili canonici di riferimento, infatti tra le birre possiamo trovare "L'Oro di Napoli", una golden ale molto fresca e beverina, che nel tempo ha trovato via via una sua propria connotazione, essendo stata affinata nelle ripetute cotte. Il nome non poteva che essere così azzeccato. Una blache, con tutti gli aromi e la freschezza tipica dello stile, la ritroviamo nella "Clelia" (omaggio al nome della moglie), la birra che maggiormente preferisco nella proposta di Maneba. Già dal primo assaggio si fa' piacere, è delicata ma allo stesso tempo dal carattere definito. La "Vesuvia" chiude il tris "storico" delle produzioni di Striano cimentandosi in territori più "oscuri", birra in cui i malti la fanno da padrone, conferendo al prodotto finale intense note di caramello.
Da qualche tempo la gamma si è allargata ad un altro prodotto, la "Masaniello", nome che come gli altri sottolinea l'attaccamento del birraio al suo territorio. Questa birra va' oltre la gamma iniziale, esplorando territori americani, infatti si tratta di una APA dalla forte componente strutturale più che olfattiva, un prodotto bilanciato e seppur più estremo della gamma di partenza, strizza l'occhio al grande pubblico visto l'equilibrio e la sapiente amalgama tra gli ingredienti.
Al festival saranno disponibili alla spina L'Oro di Napoli e la Vesuvia.
Scendendo di qualche chilometro più a sud, lungo il raccordo Na-Sa, usciamo a Castel S. Giorgio, per raggiungere il birrificio Aeffe. Arturo e Ferdinando, fondatori e titolari dell'impresa, si sono lanciati nel settore birrario da 3 anni, provenendo da altri comparti commerciali, hanno avuto l'infatuazione per la birra artigianale...amore a prima vista!
Le birre sono molto in stile, prediligono più la ristorazione che le tavole rotonde di esperti ed intransigenti delle degustazione, risultando tuttavia di buona fattura e in stile. Come per Maneba le birre di Aeffe presentano eleganti bottiglie serigrafate, giocando nella fattispecie con la cabala napoletana, infatti troviamo i numeri del lotto a contraddistinguere i diversi prodotti. Partiamo con "La Prima", la birra che li ha visti al debutto con una classica pils solida e di ispirazione tedesca, passando per la prima birra ad alta fermentazione, la "Diciannov" una alt ben fatta. Con la "Cinquant" ritorniamo in Germania, infatti si tratta di una weizen solida e ben bilanciata, esteri classici di questo stile birrario; una delle birre presenti al nostro festival. Infine nella gamma base si arriva alla "Settantasett", i diavoli !! Tale nome lo si deve al colore rosso brunito della birra, colore ed aroma la collocano in territorio belga, a cavallo tra una dubbel ed una dark strong belgian ale. Sempre di Aeffe sono le due birre della serie denominata "Trentatre".
Nel festival si spillerà una seconda birra del produttore campano, non presente in catalogo, un nuovo prodotto che si rifà direttamente alla tradizione belga, molto caramello, elevato grado alcolico ed una bella rotondità che la rende piacevole nella bevuta.
Scendendo di qualche chilometro più a sud, lungo il raccordo Na-Sa, usciamo a Castel S. Giorgio, per raggiungere il birrificio Aeffe. Arturo e Ferdinando, fondatori e titolari dell'impresa, si sono lanciati nel settore birrario da 3 anni, provenendo da altri comparti commerciali, hanno avuto l'infatuazione per la birra artigianale...amore a prima vista!
Le birre sono molto in stile, prediligono più la ristorazione che le tavole rotonde di esperti ed intransigenti delle degustazione, risultando tuttavia di buona fattura e in stile. Come per Maneba le birre di Aeffe presentano eleganti bottiglie serigrafate, giocando nella fattispecie con la cabala napoletana, infatti troviamo i numeri del lotto a contraddistinguere i diversi prodotti. Partiamo con "La Prima", la birra che li ha visti al debutto con una classica pils solida e di ispirazione tedesca, passando per la prima birra ad alta fermentazione, la "Diciannov" una alt ben fatta. Con la "Cinquant" ritorniamo in Germania, infatti si tratta di una weizen solida e ben bilanciata, esteri classici di questo stile birrario; una delle birre presenti al nostro festival. Infine nella gamma base si arriva alla "Settantasett", i diavoli !! Tale nome lo si deve al colore rosso brunito della birra, colore ed aroma la collocano in territorio belga, a cavallo tra una dubbel ed una dark strong belgian ale. Sempre di Aeffe sono le due birre della serie denominata "Trentatre".
Nel festival si spillerà una seconda birra del produttore campano, non presente in catalogo, un nuovo prodotto che si rifà direttamente alla tradizione belga, molto caramello, elevato grado alcolico ed una bella rotondità che la rende piacevole nella bevuta.
mailing list: info@septembeer.it
Siti birrifici: http://www.afbirra.it/home.html - http://www.birramaneba.it/
PROSIT !!
Trentino Domenico Iorfida
26 agosto 2012
SEPTEMBEER - LE BIRRE cap. I
SEPTEMBEER FESTIVAL - LE BIRRE
Finalmente iniziamo a dare i numeri e a fare i nomi dei birrifici che vedranno le proprie birre presenti al Festival.
Si comincia dal birrificio più a sud nella nostra selezione, ovvero quel B94 che ha sede a Lecce e che da qualche anno è salito agli onori della cronaca per l'impegno e la qualità dei suoi prodotti. Raffaele Longo, birraio e mente del progetto salentino, è una persona squisita (e speciale per chi scrive nda), affabile e puntigliosamente preparata, qualità che lo hanno fatto apprezzare in tutte le latitudini italiche. Le sue birre sono la naturale trasposizione del suo personale percorso brassicolo, iniziato proprio nel fatidico '94 come recita il suo marchio, e che lo ha visto affermarsi con una birra fantastica, una special bitter che porta il nome della terra d'origine, ricca di argille...la Terrarossa!
Questa birra si è affermata nel 2011 al concorso "Birra dell'Anno", che vede ogni anno radunati i birrifici italiani nella cornice della fiera di Rimini, vincendo la propria categoria di riferimento (ispirazione britannica a bassa gradazione alcolica).
Con queste credenziali Raffaele non poteva di certo non ampliare la propria gamma di prodotti, assicurando sempre un livello qualitativo importante, cosa accaduta nell'ultimo anno con l'inserimento di 4 nuove birre. L'idea di partenza ha visto il B94 puntare su birre in stile, solide e di buona presa, infatti con la già citata Terrarossa la sua gamma comprendeva una Pale Ale, la "November Ray", presente anch'essa al festival, una blanche la "Della Cava" (nome che ricorda la pietra salentina, quel calcare bianco tipico delle zona di estrazione), una porter, la "Porteresa" (dedicata alla madre Teresa), alle quali si aggiunse la prima birra con legami col territorio, la "Malagrika", birra impegnativa che impiega le mele cotogne locali in produzione.Da qui Raffaele ha preso il largo, sperimentando nuove soluzioni ed ampliando sempre più la sua personale rivisitazione degli stili. Il risultato è stato...spettacolare.
Possiamo ricordare la Sant'Oronzo (dedicata al santo patrono di Lecce), birra che riprende esteticamente i riferimenti ai merletti salentini, e che si avvale del famigerato (nonché squisito per chi di caffè se ne intende) caffè Quarta, torrefazione leccese....un concentrato di sapori ed odori che vede nell'equilibrio generale l'ottima riuscita di questa birra. Sant'Irene non poteva mancare (co-patrono di Lecce), ed ecco una tripel con l'aggiunta di miele di timo. Infine la Warning hop, un'APA di 7%alc. che esplode in bocca grazie alla generosa luppolatura d'oltre oceano.
Bhè, cosa aggiungere...passate ad assaggiare le 2 birre presenti al festival, non ve ne pentirete!!
Sito Evento: www.septembeer.it
mailing-list: info@septembeer.it
Sito birrificio: http://www.birrificiob94.it/
Trentino Domenico Iorfida
PROSIT !!
20 agosto 2012
SeptemBeer Festival 8-9 settembre 2012
Hortus Conclusus, Ceccano (FR)
Dopo una lunga estate, ricca di numerosi appuntamenti birrari, la nostra associazione presenta il primo proprio festival delle birre artigianali, anticipando il consueto Octoberfest, ci siamo inventati il SeptemBeer fest.
L'Hortus Conclusus, posto nel centro storico di Ceccano (FR), visibile sulla Mappa di collegamento, ospiterà per due giorni la nostra associazione e moltissime birre artigianali, nonché numerose realtà del nostro territorio, il tutto sotto il patrocinio del Comune di Ceccano (Assessorato allo Spettacolo - Ass. Maura Camillo) e di Slow-Food, con la selezione brassicola del Cerevisia Vetus (Ceccano), e della Bottega della Birra. (Colleferro).
15 vie alla spina vi delizieranno e vi catapulteranno in un intenso viaggio sensoriale, lontano dai canoni delle birre industriali, potendo così conoscere molte produzioni italiane, in modo particolare le birre prodotte da realtà del centro-sud Italia alcune di queste caratterizzate da nuovi interessanti progetti.
Durante questi 2 giorni sarà possibile iscriversi agli innumerevoli laboratori, seminari sulla storia della birra e le materie prime, sugli stili e le curiosità, nonché sugli abbinamenti gastronomici e le produzioni italiane. I Birrai Ciociari inoltre eseguiranno una cotta pubblica a partire dalle 10:30 della domenica mattina, a seguire l'incontro tra gli homebrewers e le loro produzioni, il tutto per potersi scambiare pareri, consigli ed esperienze.
Anche il comparto gastronomico sarà improntato sulla diversificazione dell'offerta, potendo contare su alcuni prodotti a km 0 e sugli immancabili piatti di contorno per le bevute importanti!
Insomma le carte in tavola sono molte, tocca solo scoprirle...una ad una.
Da questa settimana inizieremo a scoprire le birre ed i birrifici che faranno capolino sui banchi di spillatura, inoltre inizieremo a svelare i laboratori della domenica.Che siate amanti, degustatori, homebrewers, bevitori incalliti o semplici appassionati; vi invitiamo a venirci a trovare...non ve ne pentirete.
Qui potrete visionare il sito dell'evento, seguirne l'evoluzione e leggere le informazioni principali. Per essere inseriti nella nostra mailing-list ed essere sempre aggiornati basta inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica: info@septembeer.it inserendo "iscrizione" nell'oggetto della mail.
PROSIT !!!
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Eventi
16 aprile 2012
TRIBIRRA 2012
Agosto è il mese delle ferie, del mare e delle spiagge meridionali prese d'assalto da innumerevoli turisti.
Agosto è anche il mese che vedrà nuovamente in pista il festival brassicolo "Tribirra 2012" http://www.tribirra.it/, manifestazione tra le più interessanti e coinvolgenti del mezzogiorno d'Italia. Dal 10 agosto fino al 12 ci saranno serate all'insegna della tanto amata birra e dell'intrattenimento musicale, tra i primi possiamo citare i birrifici pugliesi Bibere, B94, Birra Salento, del brew-pub Gruit e dell'anfitrione Birranova, che vede nella persona di Donato Di Palma il deus ex machina e l'organizzatore dell'evento, inoltre sarà possibile testare la bontà dei prodotti dei due birrifici campani presenti, ovvero Karma e Maneba.
Anche quest'anno sarà la volta del concorso homebrewers organizzato dalla "Cantina della Birra" di Trigianello, coadiuvato dall'esperta Manila Di Benedetto e che sarà di scena nella giornata dell'11 agosto, con la conseguente premiazione programmata per il giorno successivo.
Il regolamento del concorso homebrewers è consultabile all'indirizzo http://www.tribirra.it/concorso-homebrewer/ , dove potrete anche conoscere le scadenze per la presentazione delle birre da iscrivere, ed ovviamente tutte le informazioni per la consegna delle stesse.
La Giuria del Concorso (ancora in fase di definizione):
Donato Di Palma – birraio Birrificio Birranova, consigliere Unionbirrai
Luca Celoria – beer taster, ass. Malti da Legare
Giuseppe Barretta – degustatore e giornalista enogastronomico
Marco Giannasso – Unionbirrai beer taster, giudice Birra dell’Anno
Francesco Donato – beer taster, consigliere Mo.Bi., ass. BeerEmotion
Trentino Domenico Iorfida – birraio Cerevisia Vetus, ass. Birrai Ciociari
Francesco Recchia – ristoratore “Il piatto Fumante” (Castellana Grotte), sommelier
Giuseppe Fato – ristoratore “Infermento” (Polignano a Mare), sommelier
Mariachiara Minoia – sommelier, beer lover
La nostra associazione si impegnerà fattivamente per la promozione dell'evento, per la raccolta delle birre da iscrivere e per qualsiasi informazione utile.
Insieme al nostro non possiamo fare a meno di citare il patrocinio accordato da Unionbirrai, dall'associazione culturale "Malti da Legare" e del movimento brassicolo calabrese "Beer Emotion".
Per qualsiasi informazioni vi invitiamo a contattarci sulla nostra casella di posta elettronica: birraiciociari@gmail.com, soprattutto qualora interessati ad iscrivere le vostre birre.
PATROCINI:


PROSIT !!
Domenico
8 febbraio 2012
SIAMO FRITTI !!
Come già anticipato più volte su questo blog e sul nostro profilo Facebook, l'evento proposto per la "Settimana della Birra Artigianale" è fissato per la sera di sabato 18 febbraio.
Presso l'incantevole agriturismo "La Polledrara" di Paliano (FR), un casale duecentesco immerso nella campagna ciociara. Ospiti di Francesca Litta e del suo Staff proporremo alcune birre artigianali italiani alle portate previste dal menù della serata, come sempre improntate sui prodotti del territorio e legate alle molte aziende operanti in zona.
Come recita la locandina, durante la cena a buffet, si potranno mangiare molte prelibatezze, quali:
Salumi e formaggi delle nostre terre (scamosciato di pecora, caciocavallo di bufala formaggelle con noci e olive, treccione di bufala di Amaseno, miele di Gorga,
ventricina di Olevano Romano, salsiccette di cinghiale, coppa casareccia, e molto altro).
Focacce ripiene di mais, farina integrale, patate, uova.
Fritti salati di carciofi, pane, zucca, bucce di patate.
Zuppa di cicerchie e pancetta croccante.
e.......tanti dolci
fritti: castagnole palianesi, sgonfiotti alla frutta, ravioli alla romana, frappe
ma anche ciambellone al cioccolato con salsa all’arancia
Da par nostro dovremmo proporre 3 birre prodotte da altrettanti affermati birrifici artigianali, quali Opperbacco, Del Borgo e L'Olmaia.
Apriremo le danze con l'oramai affermatissima "Tripping Flowers" del birrificio teramano Opperbacco, una golden ale dall'intenso olfatto e dall'accattivante aspetto.
La seconda birra in campo sarà una birra divenuta cult nel panorama italiano, ovvero la "ReAle" prodotta dal birrificio laziale Del Borgo, una birra dalla colorazione più intensa e dall'amaro più persistente.
Infine una birra toscana, prodotta dal birrificio L'Olmaia, "La9" un'altra esplosione di note agrumate e caramellate.
Noi saremo presenti con il nostro banchetto, dove oltre a dare a informazioni riguardanti la nostra attività sociale ed i nostri eventi, ci metteremo a completa disposizione degli invitato per qualsiasi nozione birrofila, cercando di donare un quadro d'insieme sull'intero panorama brassicolo nazionale e sulle tipiche iniziative ad esso correlate.
Sarà inoltre possibile sottoscrivere la propria tessera per l'anno sociale 2012 (validità al 31 dicembre 2012), la quale darà la possibilità di poter partecipare agli eventi da noi organizzati con una riduzione sul costo di adesione, permetterà di prendere parte alle assemblee e di esprimere il proprio voto e le proprie idee all'interno dell'associazione. Sempre durante il corso della serata saranno scattate le foto da inserirsi sul libro dei soci presente sul nostro sito, questo ovviamente per coloro i quali siano interessati.
Sempre presso il nostro banchetto è possibile portare le birre auto-prodotte per avere un confronto tecnico e personale sul risultato ottenuto, un modo come un altro per potersi confrontare e conoscere (per chi sia interessato a partecipare con la propria birra al concorso di Atripalda - AV - del giorno successivo la cosa è vivamente consigliata).
I posti per la serata sono su prenotazione (non si prenotano i tavoli bensì i posti), i restanti posti verranno destinati alle persone che si presenteranno presso l'agriturismo senza avviso.
Per allietare la serata ci sarà della musica dal vivo, cornice ideale per animare la serata di carnevale.
Per allietare la serata ci sarà della musica dal vivo, cornice ideale per animare la serata di carnevale.
Il costo della serata è di € 25.
Per informazioni e prenotazioni contattare i seguenti numeri telefonici dell'agriturismo:
Per informazioni e prenotazioni contattare i seguenti numeri telefonici dell'agriturismo:
FISSO: 0775.533277 CELLULARE: 333.9168733
26 gennaio 2012
TEMPO DI RICONOSCIMENTI
Ecco arrivare alle porte il mese di febbraio, prodigo di eventi ed atteso dai tantissimi appassionati di tutta Italia. Due le rassegne di assoluto spessore nazionale, la prima in ordine cronologico è la "Settimana della Birra Artigianale", evento arrivato al secondo anno di vita. Il secondo prenderà vita presso la Fiera di Rimini dal 25 al 28, all'interno della rassegna "SAPORE" dove una gruppo di alcolizzati cronici patentati tenterà di assegnare i premi del concorso "Birra dell'Anno 2012" indetto da Unionbirrai.
Sul sito internet dell'Associazione Culturale Unionbirrai, all'indirizzo: http://www.unionbirrai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=187&Itemid=70 è possibile vedere il bando e le categorie partecipanti al concorso, secondo quanto riportato da loro sono ben 20 le categorie nelle quali si sfideranno le tante produzioni italiane, passando dalle "bassa fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione tedesca" alle "birre al miele"...quindi ce ne sarà per tutti i gusti!
Come anticipato in apertura dell'articolo anche i giudici saranno di livello, infatti nella lista definitiva è possibile scorgere nomi noti, con passate esperienze a Rimini, così come quelli dei debuttanti.
Per scoprire la lista completa della giuria è possibile fare un salto sul blog di Lelio Bottero, il quale oltre a riportarne i nomi ci regala i profili birrari di ognuno (http://leliobottero.blogspot.com/2012/01/i-giudici-del-concorso-birra-dell-anno.html).
Credo proprio che in futuro queste due manifestazioni ricopriranno un importante ruolo di consolidamento e riconoscimento della scena brassicola italiana, potendo vantare un palcoscenico ed un pubblico di tutto rispetto, la' dove anni fa' tiranneggiavano i giganti industriali, i quali pur mantenendo un predominio commerciale sul nostro mercato nazionale iniziano ad avvertire un leggero formicolio viste le tante manifestazioni ed attestati di stima che la birra artigianale sta' avendo negli ultimi anni. Prodotti "Grand Cru", pseudo-artigianali e artigianali da/per la GDO sono spuntati fuori in men che non si dica, sia per contenere l'invadenza e l'esuberanza dei Mastri Artigiani, sia per distogliere il consumatore finale con un'offerta allettante sia in termini di prezzo che di packaging...senza però regalare un altrattanto apprezzabile livello qualitativo .
Ad ogni modo ritengo che i temi di Rimini saranno volti alla stabilità dei prodotti artigianali italiani, all'ingresso di una miriade di nuovi piccoli produttori (connessi ovviamente al primo punto), all'apertura di mercati nuovi e ad una maggiore visibilità sul territorio, alla birra agricola ed infine alla rappresentatività della associazioni di categoria.
Pronti per un febbraio così ??
Prosit !!
Domenico
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